Il ponte mobile di San Bonifacio
Team di Progetto: Marco Clozza; Atelier2; Studio G.P. Imperatori; Dr. Ing. Hubert Verheyen;
PROGETTO 2° CLASSIFICATO
La realizzazione del nuovo ponte mobile (operativo anche in caso di piene pericolose e per questo motivo mobile come richiesto dal bando di concorso) rappresenta un’occasione di rifunzionalizzazione del transito su gomma, pedonale e ciclabile del paese e delle zone limitrofe oltre ad un’opportunità plastico-formale.
Dal punto di vista architettonico il nuovo ponte definisce sull’ambiente un carattere formale ben riconoscibile: non mimetico nei confronti dell’ambiente e del costruito di San Bonifacio ma piuttosto volutamente empatico e qualificante, moderno e leggero con strutture reticolari a profili tubolari e corpi illuminanti slanciati e aerodinamici, integrati anche a pannelli fotovoltaici (necessari ad alimentare l’illuminazione notturna fatta anche di fibre ottiche posizionate sui profili portanti).




